{"id":219,"date":"2007-08-14T07:56:22","date_gmt":"2007-08-14T05:56:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/2007\/08\/14\/breve-storia-delle-fibre-naturali\/"},"modified":"2020-07-09T13:59:35","modified_gmt":"2020-07-09T11:59:35","slug":"breve-storia-delle-fibre-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/ultime-notizie\/breve-storia-delle-fibre-naturali.html","title":{"rendered":"Breve Storia delle Fibre Naturali"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Le Fibre della Freschezza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le fibre che troviamo in natura allo stato grezzo e poi trasformate in <a href=\"http:\/\/www.artedelricamo.com\/ricamo\/imparare-a-ricamare-ricamo\/prima-di-iniziare-a-ricamare-scelta-dei-tessuti-filati-e-aghi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">filati<\/a> attraverso processi industriali, vengono suddivise in <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tessuto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fibre vegetali<\/a>, ottenute dall&#39;uso di piante e di fiori come il cotone, il lino, la juta e la canapa, composti in prevalenza da cellulosa, di fibre animali, come la lana e la seta ottenute da peli o prodotte da insetti, composti di natura proteica e di fibre minerali ottenute da rocce particolari come l&#39;amianto.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Ogni fibra vegetale, animale o minerale,<\/strong> si differisce per alcune propriet&agrave; fondamentali, per questo &egrave; buona norma quando si acquistano dei capi di guardare la composizione del tessuto sulle etichette.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le fibre tessili <\/strong>infatti meritano di essere conosciute pi&ugrave; da vicino perch&egrave; ci accompagnano nella vita di ogni giorno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le fibre di cui parler&ograve; in particolare perch&egrave; pi&ugrave; usate nel nostro abbigliamento per la loro freschezza sono: il cotone, il lino e la seta.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alcuni studiosi affermano che circa cinquemila anni fa il cotone veniva gi&agrave; coltivato in Messico e Per&ugrave; e che successivamente gli arabi lo introdussero nel bacino del Mediterraneo per poi espandersi in Europa nel periodo delle crociate.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il Cotone &egrave; una fibra vegetale<\/strong>. La pianta &egrave; un arbusto appartenente all&#39;ordine delle Malvacee, la fibra &egrave; racchiusa nelle capsule (o gusci).&nbsp;La semina viene effettuata in Marzo o Aprile e dopo circa cinque mesi le capsule che contengono i semi giungono a maturazione, aprendosi lasciano intravedere la lanugine bianca, la fibra tessile vera che viene raccolta.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il cotone &egrave; una fibra robusta<\/strong> ed essendo un buon conduttore termico il tessuto favorisce la dispersione del calore del corpo all&#39;esterno, per questo viene preferito per la confezione di abiti estivi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un&#39;altra caratteristica &egrave; che le fibre non vengono attaccate dalle tarme ed inoltre le fibre se colorate resistono a numerosi lavaggi.<\/p>\n<p align=\"center\">{youtube}dS4OxoebcSQ{\/youtube}&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il Lino<\/strong>: La pianta del lino per crescere ha bisogno di clima umido e fresco. La semina viene effettuata tra Aprile e Maggio e alla fine di Agosto quando le piantine assumono un colore bruno sono pronte per essere raccolte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il filato che consideriamo &egrave; ottenuto dalle fibre dello stelo della pianta ed &egrave; una fibra molto resistente, addirittura tre volte pi&ugrave; del cotone, ma tra le fibre naturali &egrave; la meno elastica: per questo gli indumenti di lino non devono mai essere attillati ma sempre confortevoli.<\/p>\n<p align=\"justify\">I pregi del lino sono certamente il suo potere assorbente, infatti le sue fibre asciugano molto facilmente, la sua buona conducibilit&agrave; termica che permette la dispersione del calore nel corpo, lo rende una fibra tipicamente estiva.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non dobbiamo dimenticare che si macchia con facilit&agrave; e che va stirato ancora umido con un ferro a vapore a temperatura piuttosto elevata. Come il cotone, il lino non viene attaccato dalle tarme e durante il lavaggio si restringe poco. &nbsp; <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Ritrovamenti archeologici mostrano<\/strong> che questo tessuto era gi&agrave; conosciuto nell&#39;et&agrave; della pietra, precisamente in epoca neolitica. Grande importanza esso rivest&igrave; nell&#39;antico Egitto: le mummie sono giunte a noi avvolte in bende di finissimo lino, che in ogni tempo &egrave; stato considerato oggetto di lusso.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La Seta: <\/strong>&egrave; la fibra naturale pi&ugrave; resistente e robusta, oltre che durevole nel tempo. Questa fibra non &egrave; altro che la proteina secreta dal famoso baco sottoforma di filamento, nel momento in cui si chiude dentro il bozzolo durante il suo ciclo vitale.<\/p>\n<p align=\"justify\">I cinesi furono i primi a capire che questo filo poteva essere trasformato in tessuti pregiati e si impegnarono a mantenere il segreto per millenni.<\/p>\n<p align=\"justify\">In Europa arriva nel IV sec. a. c con Alessandro magno e in Italia i trucchi conosciuti da Cinesi furono scoperti nel XII sec.&nbsp; <\/p>\n<p align=\"justify\">Oggi la sericoltura cos&igrave; viene chiamato l&#39;allevamento del baco &egrave; diffusa in alcune zone dell&#39;Europa apprezzata per la leggerezza e la finezza che la rendono unica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La stoffa di seta<\/strong> &egrave; un tessuto caldo perch&egrave; trattiene molto bene il calore del corpo evitandone la dispersione. &nbsp; <\/p>\n<p align=\"justify\">Perch&egrave; allora indossiamo d&#39;estate con piacere capi di seta? Tutto dipende dalla trama in quanto pi&ugrave; &egrave; leggera e non compatta, tanto pi&ugrave; permette al calore del corpo di passare all&#39;esterno e viceversa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un altro pregio della seta &egrave; che essendo la sua superficie molto liscia non attira n&egrave; favorisce l&#39;accumulo dello sporco.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dobbiamo per&ograve; avere delle accortezze quando laviamo capi in seta, infatti dobbiamo usare sapone neutro e non strizzare il capo&nbsp; se il capo &egrave; poi impregnato di sudore provvedere subito al lavaggio. Inoltre i capi vanno stirati ancora umidi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Per una buona cura e manutenzione dei capi in fibre naturali<\/strong>. Prima di conservare un capo negli armadi &egrave; buona norma spazzolarli per evitare l&#39;accumulo di polvere tra le fibre. Le spazzole devono avere setole morbide e quest&#39;operazione deve avvenire all&#39;aria aperta. Successivamente i capi vanno riposti in sacchetti di tessuto naturale antipolvere ben chiusi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando troviamo sul capo una macchia &egrave; importante che questa venga eliminata subito prima di riporlo nell&#39;armadio.&nbsp; <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le Fibre Naturali Miste<\/strong>. Le fibre naturali miste conferiscono ai tessuti altre qualit&agrave;, per questo vengono apprezzate.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Cotone e Lino:<\/strong> questo tipo di tessuto misto conferisce al cotone pi&ugrave; valore dando robustezza corposit&agrave; e assorbenza al sudare. I capi in cotone e lino pur essendo di buona qualit&agrave; hanno prezzi pi&ugrave; bassi del puro lino.&nbsp; <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Cotone e Seta<\/strong>: questo tessuto si presenta al tatto morbido e liscio leggero ma resistente e mantiene nel tempo i colori.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Lino e Seta<\/strong>: questo tessuto misto si presenta leggero e morbido grazie alla seta, ma anche corposo come il lino.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/\">www.arte-ricamo.eu<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p align=\"justify\">Le Fibre della Freschezza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le fibre che troviamo in natura allo stato grezzo e poi trasformate in <a href=\"http:\/\/www.dmc.com\/majic\/pageServer\/0d01000005\/it\/index_p.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">filati<\/a> attraverso processi industriali, vengono suddivise in <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tessuto_(manufatto)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fibre vegetali<\/a>, ottenute dall&#39;uso di piante e di fiori come il cotone, il lino, la juta e la canapa, composti in prevalenza da cellulosa, di fibre animali, come la lana e la seta ottenute da peli o prodotte da insetti, composti di natura proteica e di fibre minerali ottenute da rocce particolari come l&#39;amianto.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Ogni fibra vegetale, animale o minerale,<\/strong> si differisce per alcune propriet&agrave; fondamentali, per questo &egrave; buona norma quando si acquistano dei capi di guardare la composizione del tessuto sulle etichette.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le fibre tessili <\/strong>infatti meritano di essere conosciute pi&ugrave; da vicino perch&egrave; ci accompagnano nella vita di ogni giorno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le fibre di cui parler&ograve; in particolare perch&egrave; pi&ugrave; usate nel nostro abbigliamento per la loro freschezza sono: il cotone, il lino e la seta.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[227,228,224,226,229,225,230],"class_list":["post-219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ultime-notizie","tag-cotone","tag-cotton","tag-fibre-naturali","tag-lana","tag-linen","tag-lino","tag-silk"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3968,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219\/revisions\/3968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}