{"id":573,"date":"2008-04-29T19:22:38","date_gmt":"2008-04-29T17:22:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/2008\/04\/29\/ricamo-merletto-storia-e-tradizioni\/"},"modified":"2020-07-09T13:54:10","modified_gmt":"2020-07-09T11:54:10","slug":"ricamo-merletto-storia-e-tradizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/ultime-notizie\/ricamo-merletto-storia-e-tradizioni.html","title":{"rendered":"Ricamo, Merletto, Storia e Tradizioni"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\"><em><strong>Il<\/strong><\/em><em><strong> merletto, il ricamo e le trine <\/strong>sono un&#39;arte dolce e armoniosa che esprimono i momenti della storia, del costume e soprattutto sono espressione di sentimento e sensibilit&agrave; di un lavoro femminile.<\/em><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><em>Ci parlano di favole, di belllissime damine o principesse chiuse nei loro castelli alla luce di qualche raggio che a fatica penetra nelle piccole finestre del castello; di luce tremula di qualche candela, davanti alla quale delicate mani fanno spuntare su tele bianche, come per magia,&nbsp; rami fioriti, farfalle posate su petali di un fiore, uccellini in volo.<\/em><\/div>\n<div align=\"justify\">\n<h2>Cenni sulla storia del merletto <\/h2>\n<p>Dalla sensibilit&agrave; di questi animi romantici del passato &egrave; nata la meravigliosa arte del ricamo, che in particolare era il passatempo preferito anche dalle nobili dame del 500. Da allora tanti e tanti anni hanno cambiato usi e costumi ma quello di un lontano passato non &egrave; tramontato mai poich&egrave; &egrave; stato tramandato di generazione in generazione.<\/p>\n<h2> Il ricamo il merletto e le trine<\/h2>\n<\/div>\n<div align=\"justify\"><strong> Il merletto esercita un fascino per le trasparenze<\/strong>, per l&#39;armonia tra pieno e vuoto, per essere simbolo di eleganza e di grazia. La sua storia nasce a Venezia verso il 1400. Il merletto possiamo definirlo come un tessuto trasparente lavorato con l&#39;ago, con i fuselli o con l&#39;uncinetto, cucendo, annodando, intrecciando fili doro, d&#39;argento, di seta e di cotone manche di lino. <\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\">Nel 700 si assiste ad un aumento di merletti che vengono usati per ornare l&#39;abbigliamento maschile soprattutto a sottolineare scolli, risvolti e maniche. Inoltre i merletti vengono usati per adornare gli altari e la biancheria da letto. <\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><strong>Lavori finissimi venivano eseguiti da abilissime mani<\/strong> che assicuravano alle merlettaie un lavoro dignitoso e compatibile con la vita familiare. Alcuni scritti sull&#39;argomento riportano la tecnica del fusello ancor prima del rinascimento, questi hanno raggiunto il pi&ugrave; alto valore a Venezia.<\/div>\n<div align=\"justify\"> Il merletto a fuselli deriva dalla tecnica della tessitura della passamaneria.<\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">I passamantieri tessevano bordure e galloni al telaio e intrecciavano su lunghi cuscini per mezzo di spilli attorno ai quali venivano messi dei fili che erano arrotolati su dei pesi di piombo di osso o di legno perch&egrave; non si ingarbugliassero tra loro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Il merletto ad Ago<\/strong> &egrave; l&#39;invenzione delle ricamatrici veneziane che ispirandosi alla tecnica del ricamo a fili tolti iniziarono a sfilare dalla tela un certo numero di trame e a ricoprire quelle restanti con un punto festone in modo da formare&nbsp; una sorta di disegno a quadretti riuniti da altri fili lanciati realizzando la tecnica del ricamo a giorno.<\/p>\n<p>Pi&ugrave; in la poich&egrave; era necessario togliere un gran numero di fili le ricamatrici veneziane iniziarono a costruire esse stesse il reticolo di fili: <strong>era nato il merletto ad Ago. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/><strong>Le due tecniche<\/strong> si distinguono in: <\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>quella dei fili tirati nella quale si trova uno scheletro di tela, e definita &quot;reticello&quot;, <\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>invece la struttura costruita dalla merlettaia su un supporto di filo &egrave; stata chiamata &quot;punto in aria&quot;. <\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Il passaggio da una tecnica all&#39;altra non &egrave; certa ma sembra alla fine del primo IV del secolo VI.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Verso la fine del 1600<\/strong> i pi&ugrave; antichi ed importanti libri guida per i merletti ad ago e fuselli furono pubblicati a Venezia il primo &egrave; quello di Matia Pagan intitolato &quot;Giardinetto Novo di Punti Tagliati ed Gropposi Per Esercitio ed ornamento delle donne&quot; pubblicato a Venezia nel 542 che tratta di ricamo. <\/p>\n<p align=\"justify\">Inoltre sembre a Venezia compare l&#39;opera &quot;<em>Le Pompe<\/em>&quot; dove c&#39;&egrave; la possibilit&agrave; di visionare modelli per merletti a fuselli. Queste opere dedicate alle donne della nobilt&agrave; vennero utilizzate da tutte le classi sociali. Anche in Germania escono libri di modelli per merletti, celebri sono quelli pubblicati nel 1600 e 1620 da Isabella Catania Parasole e lucrezia romana che propongono motivi geometrici, stelle, rosoni, mosaici ecc.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-570\" src=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/www.gardenofpraise.com_images_lacemake.jpg\" alt=\" \" width=\"187\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/www.gardenofpraise.com_images_lacemake.jpg 436w, https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/www.gardenofpraise.com_images_lacemake-262x300.jpg 262w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Verso la fine del 1500<\/strong> la nobilt&agrave; e la ricca borghesia fa largo uso di merletti applicati soprattutto l&#39;uso del merletto si espande nelle grandi citt&agrave; d&#39;europa, spagna, nelle fiandre ma anche a Venezia. Sono famosi i colletti di Elisabetta I d&#39;Inghilterra. La moda si evolve ma il merletto eserciter&agrave; sempre un fascino per la grazia e la bellezza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Grazie all&#39;intenso scambio artistico ed intellettuale nell&#39;europa del rinascimento si d&agrave; origine ad una diversificazione di stile, alla concorrenza e all&#39;esigenza di fabbricare in proprio i prodotti necessari all&#39;eleganza evitando l&#39;importazione. <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Anche lo stile del merletto<\/strong> si trasforma. Intorno alla met&agrave; del 1600 appare un merletto nuovo &quot;<strong>Gros Point de Venice<\/strong>&quot; il disegno si arricchisce di volute, di fiori ed &egrave; apprezzato dagli uomini e dalle donne.<\/p>\n<p align=\"justify\">In Francia il Collbert non si accontent&ograve; dell&#39;imitazione del merletto italiano, punt&ograve; sulla produzione di un merletto originale francese chiamato &quot;Point de France&quot; che si differiva per la maggiore leggerezza.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Verso la fine del 1600 l&#39;industria del merletto<\/strong> francese sub&igrave; un notevole rallentamento a causa dell&#39;emigrazione di questo declino ne approfittraono le merlettaie italiane e quelle delle Fiandre che si erano impadronite dei segreti del merletto francese.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo consentiva la produzione di merletti di grande dimensione con la collaborazione di pi&ugrave; persone. I singoli elementi venivano poi uniti su un fondo realizzato a fuselli o ad Ago. <\/p>\n<p align=\"justify\">I pi&ugrave; importanti centri di merletto a fuselli che fiorirno in Italia furono genova e Milano.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il merletto genovese &egrave; un merletto a fili continui con motivi di rosono e fiori stilizzati . Il merletto di Milano &egrave; un merletto a fuselli a pezzi riportato, simile a quello delle fiandre ma nuovo nello stile.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Nel 1700 il merletto si specializza<\/strong>: per il merletto a fuselli si parla del merletto di Bruxelles, di Malines, di Valencienne e per il merletto ad Ago di Sedan e Argentan. <\/p>\n<p align=\"justify\">I<strong>l merletto di Bruxelles<\/strong> ha il pregio di esser eleggero morbido e spumeggiante usato dalle donne viene applicato sugli abiti e sulle scollature. Anche in Italia il merletto a fuselli e ad ago viene prodotto ovunque.<\/p>\n<p align=\"justify\">In Lombardia viene prodotto un altro tipo di trina a fuselli che porta il nome di Milano, qu&igrave; i fuselli tessono un nastrino dal vivagno trasparente che gira a disegnare volute, fiori, figure di animali, stemmi e simboli religiosi su un fondo che si trasforma da quello a barrette a quello pi&ugrave; leggero a barre esagonali. Per la facilit&agrave; con cui si lava e si stira &egrave; adatto ad ornare camicie a reti di chiesa e corredi da sposa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si lavora in tutta la Lombardia e particolarmente a Cant&ugrave; zona classica del merletto a fuselli. La trina di Cant&ugrave; si ispira a motivi classici, intrecci decorativi a base di foglie, segni zodiacali, figure mitologiche che formano composizioni di grande grazia ed armonia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le trine dette meridionali vengono in gran parte dall&#39;abruzzo e dalla Sicilia.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<h2>Pizzo Rinascimento in Sicilia<\/h2>\n<p align=\"justify\"><strong>Il Pizzo Rinascimento<\/strong> trae il suo nome dal periodo storico in cui ebbe diffusione. Nel rinascimento infatti abbondava l&#39;uso di trine e merletti per cui venne adottato per sveltire i tempi di lavorazione del merletto venezia, che era bellissimo ma di difficile e lunga esecuzione. Non c&#39;&egrave; dubbio che il pizzo a Tombolo sia molto pi&ugrave; prezioso, ma &egrave; anche molto pi&ugrave; difficile da imparare e di lunga lavorazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-571\" src=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/notizie_dscf1832.jpg\" border=\"2\" alt=\"Pizzo Rinascimento\" title=\"Pizzo Rinascimento\" width=\"348\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/notizie_dscf1832.jpg 348w, https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/notizie_dscf1832-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/div>\n<p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Il pizzo rinascimento pu&ograve; sostituirlo egreggiamente per lavori che non siano di eccessivo pregio, ma che nel contempo devono risultare importanti e d&#39;effetto. Un&#39;altro problema per l&#39;esecuzione odierna del pizzo rinascimento &egrave; la difficolt&agrave; nel reperire gli schemi ma si possono utilizzare schemi per il tombolo che nelle loro forme pi&ugrave; semplici sono facilemente adattabili. Per la lavorazione a Pizzo RInascimento abbiamo bisogno: della spighetta, che &egrave; la trina che acquistiamo gi&agrave; tessuta.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si trova nei colori bianco ed ecr&ugrave;, di diverse forme e dimenzioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Della tela cerata, che &egrave; un tessuto pesante e non scivoloso sul quale va riportato il disegno del emrletto che vogliamo eseguire, e sulla quale poi verr&agrave; imbastita la spighetta ed infine del filato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo va scelto in base alla misura della spighetta.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<h2>Lavorazione<\/h2>\n<p align=\"justify\">la spighetta viene cucita sulla tela cerata seguendo lo schema su di essa riportato. una volta fissata bene la spighetta, si eseguono le barrette (le stesse dell&#39;intaglio) ed un sopraggitto che fissa ed ha forma alla spighetta. I punti di riempimento sono tanti e di grande effetto per&nbsp; donare importanza e bellezza al nostro lavoro.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<div align=\"right\" style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-572\" src=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/notizie_dscf1830.jpg\" alt=\"Pizzo Rinascimento \" title=\"Pizzo Rinascimento \" width=\"348\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/notizie_dscf1830.jpg 348w, https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/notizie_dscf1830-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/div>\n<div align=\"right\" style=\"text-align: center\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"right\" style=\"text-align: center\">\n<div align=\"left\"><strong>Fonte<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/\">www.arte-ricamo.eu&nbsp;<\/a><\/div>\n<\/p><\/div>\n<p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div align=\"justify\"><em><strong>Il<\/strong><\/em><em><strong> merletto, il ricamo e le trine <\/strong>sono un&#39;arte dolce e armoniosa che esprimono i momenti della storia, del costume e soprattutto sono espressione di sentimento e sensibilit&agrave; di un lavoro femminile.<\/em><\/div>\n<div align=\"justify\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"justify\"><em>Ci parlano di favole, di belllissime damine o principesse chiuse nei loro castelli alla luce di qualche raggio che a fatica penetra nelle piccole finestre del castello; di luce tremula di qualche candela, davanti alla quale delicate mani fanno spuntare su tele bianche, come per magia,&nbsp; rami fioriti, farfalle posate su petali di un fiore, uccellini in volo.<\/em><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":570,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[14,692,16,691],"class_list":["post-573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ultime-notizie","tag-merletto","tag-pizzo-rinascimento","tag-ricamo","tag-storia-del-merletto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=573"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2829,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions\/2829"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arte-ricamo.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}