Scritto da Caterina Mezzapelle

Conosci la tecnica di ricamo chiamata Lagartera? Sul Blog Cenefas de Flores ho trovato la spiegazione di questa meravigliosa arte femminile. Il termine corretto per indicare questa meravigliosa arte del ricamo è al plurale i ricami di Lagartera e sono i ricami più importanti della Spagna. Essi vengono chiamati anche i Lavori di Lagartera.
I manufatti eseguiti artigianalmente nascono a Lagartera (Toledo) in Spagna da un' associazione di abili donne ricamatrici di Catalina Fernández Lozano nel barrio Lagarterano di Toledillo nel XVI sec. Julián García Sánchez, ne parla nel 1540 come un'arte praticata dalla ricamatrice Juana Martínez, moglie di Benito Martín Vallejo nel 1520.
Scritto da Caterina Mezzapelle

Il punto cordoncino è una tecnica di ricamo utilizzata molto spesso per rifinire i bordi di un lavoro sul tessuto come tovaglie, centrotavola, centri e corsie. E' sempre sostenuto da un filo di imbottitura; si esegue da sinistra verso destra, puntando l'ago in maniera verticale, prendendo sempre 2 fili di tessuto in verticale e spostandosi ad ogni punto di un filo orizzontale.
Scritto da Caterina Mezzapelle
Il punto sopraggitto serve per rifinire e unire insieme due pezzetti di stoffa. Per eseguire questo punto esistono due tecniche da utilizzare a seconda se i tessuti da unire hanno o meno la cimosa.

Se i due pezzi di stoffa da unire hanno la cimosa occorrerà sovrapporre i tessuti l'uno sull'altro e imbastire le cimose insieme, in modo che non si spostino durante la lavorazione.
Entrare con l'ago 2 o 3 fili sotto il bordo della cimosa e uscire obliquamente più avanti, verso sinistra. Finita la cucitura, distendere i due teli di tessuto, dopo aver tolto l'imbastitura e stirarli bene.

Se la stoffa non ha la cimosa, eseguire il drittofilo, ripiegare per mezzo centrimetro i bordi da unire e accostarli.
Eseguire il sopraggitto prendendo obliquamente 2 o 3 fili prima da un telo e poi dall'altro.
Scritto da Caterina Mezzapelle

Il sopraffilo è una tecnica di ricamo utilizzata per contornare per esempio il bordo di una tovaglia, di un servizietto da té o i tovaglioli, in maniera tale che il tessuto non si sfilacci.
Entrare con l'ago nella stoffa dall'esterno verso l'interno, a 3 o 4 fili. Eseguire i punti in maniera regolare e con una giusta e costante tensione del filo, in modo che il bordo risulti ben teso e non appaiono grinze.
Scritto da Caterina Mezzapelle

Il punto imbottitura è un punto di riempimento e si utilizza nel ricamo per dare sostegno o risalto a diversi punti di ricamo.
Una volta eseguiti i punti lungo una linea verticale o orizzontale all'interno del disegno, verrà eseguita l'imbottitura costituita da un filo lanciato verticalmente o orizzontalmente lungo tutta la linea che verrà coperta dal punto.
Quando la superficie è più estesa o irregolare, l'imbottitura è costituita da punti filza o da un'imbastitura.
Con il punto imbottitura è possibile eseguire:
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