Scritto da Caterina Mezzapelle

Il Punto Catenella è uno dei punti decorativi più antichi ed è la base per eseguire tantissimi altri punti di ricamo. Il suo utilizzo ha una lunga storia ed è diffusa in tutto il mondo. Si pensa che abbia avuto origine in Persia e in India, dove si ricamava con l'aiuto di un gancio di ferro chiamato 'ari'. A ovest questo strumento, molto simile ad un uncinetto, viene chiamato uncinetto a 'tamburo'.
I lavori eseguiti con questo strumento vengono chiamati ricami a tamburo. Per distinguere tra un punto catenella eseguito a mano da uno eseguito con l'uncinetto è necessario esaminare il retro del ricamo. Ciò che viene fatto con l'uncinetto si distingue dal punto catenella fatto con l'ago perchè esso ha un filo continuo senza nessun'aggiunta che faccia apparire i punti in maniera distinta.
Il Punto catenella si esegue sempre in senso verticale.

Come lavorare:
Portare l'ago verso il tessuto e tenere il filo con il pollice sinistro.
Uscire con l'ago sul diritto del lavoro
Ripuntare l'ago nello stesso punto d'uscita.
Tenendo il filo ad anello fermo sotto il pollice sinistro, prendere 5 o 6 fili di tessuto all'interno dell'anello stesso, quindi tirare l'ago.
Puntare di nuovo l'ago nello stesso punto d'uscita del punto precedente e ripetere gli stessi movimenti
| Commenti |
|
| < Prec. | Succ. > |
|---|