Decorazioni Natalizie: Calza di Natale

di MariGiò


babbo natale scende dal camino

Decorate la mensola del vostro caminetto – o della cameretta del vostro bambino – con delle calze colorate fatte a mano.

Queste calze sono molto semplici da realizzare, basta tagliare la sagoma con delle forbici dentellate e potrete abbellirle con dei nastrini colorati, con dei fiorellini natalizi o con dei brillantini per dare un tocco di luminosità.

 

 babbo natale scende dal camino

Potete utilizzare del panno bianco ghiaccio per poi applicare delle strisce argentate e verdi.

Creare le foglioline di agrifoglio con del panni verde; per le bacche, tagliate dei pezzetti sottili di panno rosso di forma arrotondata ed applicateli con la colla.

Decorare la calza prima di ritagliarla. Applicate i nastrini colorati cucendoli bene; applica la colla adatta per i tessuti sui punti da decorare, e, usa un righello per mantenere una linea dritta. Lasciare asciugare per bene. Cucire con del filo chiaro.

Dopo aver decorato la parte superiore della calza; tracciare la sagoma della calza servendovi di una matita o di un gessetto; fermatela con degli spilli.

Cucire il perimetro.

Ritagliare rifinendo con le forbici dentellate, lasciando un piccolo bordo.

Cucite un gancetto e aggiungete qualsiasi altra decorazione.

Oltre al panno potete utilizzare la tela Aida per la parte superiore della calza e ricamare dei soggetti natalizi. Gli schemi a punto croce potete trovarli gratuitamente nella sezione Schemi e Disegni alla voce Natale.

Per scaricare lo schema occorre solamente registrarsi immettendo nelle apposite caselle Username e Password.

La sagoma della calza invece è in versione PDF e potete scaricarla direttamente da quì! 

 Download: Sagoma della Calza

 Fonte: www.arte-ricamo.eu

 

Decorare La Tavola: Ricamare sul Vetro

di MariGiò


Per evitare di spendere del tempo a ricreare i disegni ricamati nei vostri servizietti Americani, abbiamo utilizzato dei pennarelli colorati  per "ricamare" i disegni sui bicchieri, abbiamo creato delle cornici con piccole foglioline sui vostri porta candele, un centrotavola e dei monogrammi sui vostri segna posto.

 

 

 

Come Ricamare sul Vetro a Punto Croce

Scaricare le sagome (in allegato alla fine dell'articolo), e stamparle. Ingrandire la sagoma, servendovi di una fotocopiatrice, ottenuta la misura desiderata, ritagliatela.

Posizionare lo schema all'interno del bicchiere fissandolo con del nastro adesivo.

Con il pennarello a punta sottile adatto per il vetro, ricalcare lo schema sul bicchiere. (Se sbagliate, pulite con un tovagliolino di carta umido mentre la vernice è ancora bagnata).

Per ripetere il modello nel porta candele, spostare il disegno all'interno dell'oggetto, e ricalcatelo. Lasciatelo asciugare.

Download: 

Schema Alfabeto 

Schema Cornice

Fonte: www.arte-ricamo.eu

San Francesco d’Assisi: Il santo del Mese

di MariGiò


san francesco punto croce

san francesco punto croce
Il 4 di Ottobre viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica.
 
Vita del Santo
San Francesco nasce nel 1181 ad Assisi .
Figlio di un ricco mercante di stoffe, trascorse la sua prima giovinezza conducendo una vita mondana, venne istruito in latino, in francese, e in lingua e letteratura provenzale; partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, e tenuto prigioniero soffrì molto a causa di una grave malattia.
Tornato nella sua città natale, avvolto da una voce interiore, Francesco scelse di mutare radicalmente lo stile di vita mettendo in pratica ciò che era scritto nel Vangelo di Cristo.

Preso da una fede ferma e da un amore immenso verso il creato e vestitosi con un povero saio, Francesco intraprese il cammino della povertà, dedicando tutta la sua vita al prossimo ed operando tra i lebbrosi, restaurò inoltre le chiese che ormai erano in rovina.

Francesco iniziò a predicare il vangelo non solo in Italia ma anche in Egitto, in Terra Santa, raggruppando intorno a sé dodici seguaci diventati in seguito i primi confratelli del suo ordine. In seguito Francesco decise di ritirarsi a la Verna nel settembre del 1224,affrontando i suoi fioretti con gioia, ricevette le stigmate.

La cecità non indebolì il Santo anzi rafforzò l’amore per Dio e per la creazione evidente nella sua opera del Cantico di frate Sole.

Francesco morì nel 1226.

San Francesco e Le Opere d’Arte

San Francesco ha ispirato numerosi pittori come:

 

San Francesco d’Assisi: Schema a Punto Croce

Scarica lo schema a punto croce di San Francesco d’Assisi.

Fonte: www.arte-ricamo.eu

Le Mie Presine

di MariGiò


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Facili da realizzare, colorate, danno un tocco di allegria alla tua cucina! 
 
Fonte: www.arte-ricamo.eu 

Realizzare i Vostri Orecchini in Pochi Minuti

di MariGiò


orecchini realizzati con la lana

Chi avrebbe mai pensato che con un pezzetto di filo e delle rondelle si potevano creare degli orecchini davvero originali?

Diane su Crafty Pod mostra come fare questi pendenti utilizzando semplicemente delle rondelle che potete trovare benissimo nel negozio di ferramenta e dei rimasugli di fili di lana.

orecchini realizzati con la lana

 

– Si inizia con una rondella — potete scegliere la misura della rondella. Ci sarà bisogno anche del filo. Potete utilizzare qualsiasi filato – lana, cotone. Oppure potete utilizzare i nuovi filati come quelli dorati, effetto lucido…

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– Preparare una gugliata del filato che avete scelto. Vi consigliamo un ago spesso con la punta rotonda.  Portate l’altro capo del filo, e appoggiatelo sulla rondella.

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– In seguito portate l’ago all’interno passando per  il centro della rondella, ed iniziate ad avvolgere il filo intorno ad essa. Iniziate un altro giro ccercando di avvolgere  in maniera precisa e compatta da non vedersi più  la parte di metallo, senza lasciare così nessuno spazio.

– A quel punto in quest’ultimo strato, potete aggiungere un gancetto. Lasciatelo scorrere sopra l’ago, e lo fate scivolate lungo il filo fino  ad arrivare alla rondella.

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– Avvolgete adesso il filo intorno alla rondella, e fissate bene il gancetto nel posto giusto  in maniera tale da rimanere sul margine della rondella.

– Continuate un’altro giro affinchè la parte che appoggia sulla rondella venga ricoperta dal filo.

– Adesso passate l’ago all’interno di alcuni fili che avvolgono la rondella fissando bene il filo all’interno ed infine tagliate la parte rimanente del filo.

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Procedete con le altre rondelle alla stessa maniera ed unitele tra di loro con gli appositi gancetti.

Fonte: CraftyPod

Sfilato Siciliano: Come si Esegue

di MariGiò


Come si esegue lo Sfilato Siciliano?

Fase di preparazione dello sfilato siciliano: si “indebolisce” il tessuto sfilandolo.

Fase di ricamo: si “rinforza” così bene che spesso, dei corredi antichi, rimane la parte ricamata, con un po’ di tessuto intorno, e il resto va distrutto.

Gli sfilati prendono i nomi dalle diverse epoche, dai luoghi di provenienza, da chi ne ha dato un’interpretazione diversa.

Quanti tipi di sfilato esistono?

Esistono tanti tipi di sfilato siciliano e sono diversi tra loro variando da paese in paese. Gli sfilati più famosi, sono quelli della Sicilia e della Sardegna. Gli sfilati siciliani, più noti sono: il 400, il 500 , il 700 e il Vittoria. Gli sfilati sardi: quelli dal Campidano, quelli da Bosa e altri ancora.

Lo sfilato siciliano 500 è quello più facile da eseguire: si utilizzano disegni su carta quadrettata e dopo che si è creata la rete di fondo con una semplice sfilatura del tessuto, si esegue il punto cordoncino intorno ai disegni. Quando si lavora su tessuto così grosso da rendere facile il conteggio dei fili, ricamare diventa davvero un gioco divertente.

Chi è alle prime armi può eseguire prima il cordoncino di contorno e poi le sfilature: si delinea il disegno con una filza e si ripassa a punto cordoncino, poi si tolgono, sia nella trama che nell’ordito, 4 fili sì e 4 no. Sempre a punto cordoncino si riempiono i fili rimasti.

Quale tessuto scegliere?

La trama del tessuto deve essere regolare. Per i lavori più importanti si può utilizzare il lino, per quelli più facili, invece, la tela Assisi.

Quale filato utilizzare?

Nel primo caso si può optare per un Cotone Ricamo a Mano Anchor, nel secondo si può scegliere il Cotone Mouliné Anchor a due capi oppure il cotone Perla Anchor

 

Autore: Caterina Mezzapelle

Fonte: www.arte-ricamo.eu

Ricamare Con Perline E Strass Sui Tessuti

di MariGiò


Sample Image

Utilizzare le perline nel ricamo è una vera e propria arte. Semplici da utlizzare, luminosi, da applicare sul tessuto, come per esempio le pietre di Swarovski, rendono il ricamo raffinato e allo stesso tempo colorato.

Dove comprarle? Le mercerie solitamente hanno un vasto assortimento di strass e perline. Se avete già in mente il disegno che volete realizzare, esistono in commercio gli strass che compongono i “disegni”: sono attaccati su un foglio di plastica trasparente e adesiva, ben protetti da un secondo foglio di plastica bianca.

Come si applicano gli strass? Si può lavorare con due diversi metodi di applicazione: quello a ricamo e quello “a caldo”: si applicano gli strass su tessuto usando il ferro da stiro.

Sample Image

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Punto Pittoresco

di MariGiò


Iniziate il lavoro ricamando dei punti alternati lunghi e corti.

Realizzate la seconda fila scambiando la lunghezza dei fili precedentemente ricamata.

Fonte: www.arte-ricamo.eu 

Punto Stuoia

di MariGiò


punto stuoia

punto stuoia

Il punto stuoia è una variante del punto piatto e appartiene alla categoria dei punti di riempimento. Questo punto di ricamo si esegui su tessuti di lino o cotone e fili colorati per ricamo. Il filo puo’ essere fermato in diversi punti per cui riesce a coprire disegni dalla superficie molto ampia.

Il punto stuoia viene utilizzato per ricamare frutti e petali di fiori.

Come Eseguire il Punto Stuoia

punto stuoia 01

Lanciate un punto tra due linee opposte del disegno.

punto stuoia 02

Uscite con l’ago a metà del punto

punto stuoia 03
Ricamate un piccolo punto trasversale per fermare il filo. Procedete sempre allo stesso modo, fino alla completa esecuzuine dell’intero motivo della decorazione.

Per fermare il filo eseguite dei punti trasversali distanziati 6-7 mm l’uno dall’altro.

Punto Pieno

di MariGiò


punto pieno_002

Il punto pieno è un punto di ricamo complesso in cui vengono impiegati

punto pieno_001

E’ consigliabile eseguire questo punto di ricamo su telaio ed essere molto attenti evitando così eventuali imperfezioni che risulterebbero evidenti poichè si verrebbero a formare grinze nella stoffa, contorni mal definiti o punti dalla superficie irregolare.

 

punto pieno_002

 

Esecuzione:

Se il disegno da ricamare è molto piccolo, una volta definito il contorno a punto filza, piuttosto che fare l’imbottitura, eseguire nell’area contornata una prima passata di punto piatto orizzontale, da coprire poi con il punto pieno.

Fonte: Arte Ricamo

Punto Palestrina

di MariGiò


Storia del Punto Palestrina.

Il punto palestrina prende il nome da una cittadina del Lazio, l'antica Praenestre. Questo punto fa parte dei punti annodati e viene utilizzato insieme ad altri punti per preparare ricami dando spessore a questo.

Il punto palestrina si presenta in due varianti: il punto a nodi Picots chiamato anche "nodo di palestrina grosso" e il punto a nodi a smerlo chiamato anche "nodo di palestrina piccolo".

Questi punti si eseguono orizzontalmente ma il punto a nodi picot può essere eseguito anche in verticale usando cotoni di varie grossezze per creare effetti diversi.

Affinchè questo punto risulti di grande effetto è necessario che la distanza tra un punto e l'altro sia regolare, ma questo è determinato solo dal gusto o dalle necessità di chi lo esegue.

Il punto palestrina viene lavorato sia da solo per rifinire capi oppure insieme ad altri punti.

 

Esecuzione:

Uscire con il filo sul dritto del lavoro nel punto in cui dovete iniziare a ricamare.

Puntare l'ago in verticale lasciando tre o quattro fili di distanza dal filo di uscita ed altrettanti fili di sopra.

Si fisserà un punto in diagonale come il disegno quì sotto.

 

Ottenuto il punto in diagonale inserire l'ago dall'alto sotto il filo in diagonale senza prendere il tessuto.

 

Ora l'ago si infila nuovamente nel punto diagonale ma affianco al filo del punto precedente, come se eseguissimo il punto occhiello.

 

Il filo viene tirato verso destra in modo che si formi un bel nodo in rilievo. Si passa poi a eseguire il punto successivo come spiegato allo schema n.1 a intervalli regolari.

Si ha un buon risultato usando filati grossi come Perlè n.8.

Fonte: www.arte-ricamo.eu

Punto Vapore

di MariGiò


punto vapore

punto vapore

Il punto vapore è un punto di ricamo la cui caratteristica è quella di dare un effetto di rilievo al ricamo, viene utilizzato molto per decorare il corredino dei bambini e come punto di rifinitura per riempire la parte centrale dei fiori ed in particolare per le roselline.

Quì di seguito trovi le spiegazioni passo passo per eseguire il punto vapore.

Si può procedere nel seguente modo:

imparare punto vapore 1

imparare punto vapore 2

Fissare il punto vapore entrando nel punto preciso in cui l’ago è stato infilato la prima volta.

Altre Risorse Utili:

Punto Fiamma

di MariGiò


E' tipico dell'artigianto tessile fiorentino e viene utilizzato solitamente per ricamare cuscini, tapezzeria di poltrone o sedie. Per ricamare si usano filati di cotone lanato o lana di ottima qualità.

Eseguite il ricamo seguendo lo schema…

Punto Gobelin a Treccia

di MariGiò


Lavorate dall'alto in basso.

Prendete due fili del canovaccio in larghezza e in altezza.

I punti nella riga successiva sono realizzati in senso contrario e abbracciano un filo di canovaccio della riga precedente.

 

Punto Spina

di MariGiò


punto spina

punto spina

Il Punto Spina è spesso utilizzato come punto di riempimento oppure come punto di contorno. Si distingue per la sua regolarità e per la struttura geometrica.

Con il punto spina si possono realizzare diversi schemi anche in combinazione con altri punti. Può essere lavorato in righe verticali, orizzontali o diagonali ed è semplice e veloce, è ideale per coloro che vogliono imparare a ricamare nuovi punti.

Per questo motivo è ideale per i bambini che vogliono realizzare dei progetti. Come spesso accade con i punti di ricamo semplici questo può essere utilizzato in maniera sofisticata.

Il Punto Spina può anche essere efficace se sparso a caso in un determinato spazio del tessuto oppure utilizzato insieme al punto croce, in una combinazione di fili dorati o argentati.

Esecuzione:

  • Lavorare in diagonale, dall’alto in basso, tre fili di canovaccio. Continuare fino in fondo alla riga e ripetere in senso contrario.
  • Ricamare un punto indietro negli incroci della spina di pesce utilizzando un colore contrastante.
  • Potete scegliere se dare questo punto contemporaneamente alla lavorazione della spina di pesce oppure in un secondo momento.

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