di MariGiò
Ecco uno schema da ricamare a punto croce per il vostro Matrimonio.
Due colombine tengono le fedi nuziali legate da un cuoricino rosso. Potete personalizzare il disegno scegliendo i colori che volete. Vi consiglio di utilizzare i filati della DMC e le tele a trama regolare come il lino o la Tela Aida.
Lo schema da scaricare si trova nella sezione schemi e disegni, nella categoria Matrimoniali.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
La Rosa è un fiore appartenente alla famiglia delle Rosaceae,esistono numerose specie, con tantissime varietà di colori ed inoltre si possono trovare in specie cespugliose, rampicanti, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo.
Il nome, secondo alcuni, deriverebbe dalla parola sanscrita vrad o vrod, che significa flessibile. Secondo altri, invece, il nome deriverebbe dalla parola celtica rhood o rhuud, che significa rosso. Sta di fatto che sin dall’ antichità la coltivazione della rosa era diffusissima, sia come piante ornamentali che per le proprietà officinali ed aromatiche con l’estrazione degli oli essenziali.
Fonte: Wikipedia
Vi proponiamo uno schema con piccole roselline da ricamare a punto croce per la vostra biancheria per la casa.
E’ possibile inoltre fare un Tour Virtuale presso il Museo delle Rose e scoprire la storia, i segreti e il fascino di questo meraviglioso fiore.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Un semplice schema a punto croce per realizzare le vostre bomboniere.
Utilizzare i filati della DMC
La stoffa per eseguire il punto croce deve essere a trama regolare, vi consigliamo quindi stoffe di Lino o Tela Aida.
Questo schema è adatto per realiizzare sacchettini portaconfetti per il giorno del vostro Matrimonio o per ricordare altri eventi speciali.
Buon Lavoro,
Caterina Mezzapelle
di MariGiò

La primavera è risveglio della natura, ecco uno schema primaverile a punto croce accompagnata da una filastrocca di primavera scritta da Gianni Rodari.
Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà qualche violetta.
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno,
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.
Gianni Rodari
di MariGiò
La Primavera sta per arrivare e come ben sanno tutte le appassionate di ricamo, è arrivato il momento di cominciare a ricamare qualcosa di fresco e colorato per la nostra casa.
Il ricamo a punto croce è infatti un modo facile e veloce che ci permette di creare tantissimi oggetti per decorare e ravvivare la nostra casa.
Lo schema ricamo che vi propongo è un’immagine floreale che potete utilizzare ovunque, potete personalizzare lo schema come desiderate: cambiando i colori o riproducendo il singolo quadrato più volte.
Potete realizzare presine, asciugamani, bordure, cuscini e centri tavola.
Vi consiglio di utilizzare la tela aida o qualsiasi tessuto a trama regolare. Munitevi inoltre di ago e fili colorati della DMC.
Buon ricamo a tutte!
Caterina Mezzapelle
di MariGiò
Osh McKible ha recentemente lanciato NaniBird, un sito dove è possibile scaricare gratuitamente lo schema in PDF degli uccellini NaniBird, nonché i modelli di progettazione degli utenti.
Puoi creare, personalizzare ed inviare anche il tuo NaniBird per condividerlo con gli altri.
di MariGiò
Come eseguire il cuore all'uncinetto con la tecnica amigurumi:
Inizio (1. Giro): create un anello magico con tre catenelle
2 Giro: 2 maglie basse in ogni maglia bassa (6 maglie), unire
3 Giro: 1 maglia bassa in ogni maglia bassa (6 maglie), unire
4 Giro: 2 maglie basse in ogni maglia bassa (12 maglie), unire
5 Giro: 1 maglia bassa in ogni maglia bassa (12 maglie), unire
6 Giro: (2 maglie basse nella prima maglia, 1 maglia bassa nella maglia seguente), ripetere 5 volte (18 maglie), unire
7 Giro: 1 maglia bassa in ogni maglia (18 maglie), unire
8 Giro: 1 maglia bassa in ogni maglia (18 maglie), unire
9 Giro: (2 maglie basse nella prima maglia, 1 maglia bassa nelle due maglie seguenti), ripetere 5 volte (24 maglie), unire
10 Giro: 1 maglia bassa in ogni maglia (24 maglie)
11 giro: diminuire (unendo insieme le prime due maglie, eseguire una maglia bassa per ognuna delle prossime 4 maglie), ripetere 4 volte (20 maglie)
12 Giro: Saltare le prime 10 maglie e con l'uncinetto andare nell'11 maglia ed eseguire una maglia bassa per ognuna delle 10 maglie seguenti.
13 Giro: 1 maglia bassa per ogni maglia (10 maglie)
14 Giro: unire insieme due maglie per 5 volte (5 maglie)
Saldare bene il punto, tagliare il filo e tesserlo bene all'interno.
Eseguire il secondo lobo
1. Giro: 1 maglia bassa per ogni maglia (10 maglie)
2. Giro: 1 maglia bassa per ogni maglia (10 maglie)
3 Giro: unire insieme due maglie per 5 volte (5 maglie).
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Ecco a voi un meraviglioso Sampler con romantiche rose e un preziosissimo alfabeto da ricamare a punto croce con matassine monocolore.
Troverete lo schema in formato PDF e le istruzioni dettagliate nel sito di Ellen Maurer-Stroh.

Fonte: Ellen Maurer-Stroh
di MariGiò
Ricamare l’intero alfabeto a punto croce , molti secoli fa, non era un semplice esercizio di ricamo ma serviva affinchè le giovani fanciulle apprendessero a leggere e a scrivere visto che non veniva concesso loro di frequentare le scuole.
Mentre le nobili famiglie utilizzavano le lettere dell’alfabeto per cifrare la propria bianchera e ricamare nei pregiatissimi tessuti di lino e di seta, inserendo inoltre stemmi araldici e simboli di nobiltà.
Col passare del tempo cifrare la propria biancheria iniziò ad essere una pratica “quasi giornaliera” visto che serviva per distinguere la propria bianchera dagli altri quando si andava a fare tutti insieme il bucato. Con l’avvento dell’industrializzazione l’arte del ricamo si trasformò in un arte creativa praticata soltanto dalle appassionate.
Vi propongo alcuni schemi di alfabeto a punto croce per poter siglare i vostri capi ricamati o poter esprimere scrivendo con ago e filo la frase desiderata.
di MariGiò
Prima di tutto ha creato dei cartoncini utilizzando alcune clipart che aveva sul PC e poi ha deciso di crearne altri disegnandoli. Infine li ha stampati su un cartoncino piuttosto rigido.

Potete utilizzare le sagome che ha realizzato scaricandole in formato PDF.
Ecco quì di seguito la spiegazione di come creare i vostri cartoncini per avvolgere le matassine o i fili che sono rimasti.
E’ comodo utilizzarle perchè in questo modo si possono prendere con facilità al bisogno.
di MariGiò
Creare un segnalibro in Hardanger è un modo per utilizzare i ritagli del tessuto utilizzato per altri progetti evitando di buttarlo via.
Needlework Tips and Techniques ci fornisce in formato PDF uno schema di un segnalibro da ricamare in Hardanger. In pochissimo tempo avrete realizzato un oggetto utile da regalare insieme ad un libro ad un vostro amico.
Nordic Needle invece è un sito in lingua inglese dedicato alle diverse tecniche di ricamo come l’ Hardanger e il ricamo a fili Contati. Sul sito troverete degli strumenti utili come l’acquisto online dei prodotti per ricamo, le lezioni e i progetti gratuiti. Potete inoltre richiedere il catalogo partecipare alle discussioni nella sezione chat ed essere sempre aggiornati sulle novità del sito.
L’associazione è stata fondata nel 1975 da Susan Meier di Fargo, North Dakota e Rosalyn Watnemo di Moorhead, Minnesota.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Creare e personalizzare il vostro porta cellulare non serve soltanto ad esprimere la vostra creatività ma a rendere i propri oggetti unici e particolari.

Seguendo le istruzioni quì di seguito potete creare in pochi minuti ciò che da tempo desideravate.
MATERIALI:
ISTRUZIONI:
Leggete attentamente le istruzioni prima di iniziare!
1. Misurate il vostro cellulare. Utilizzate questa formula per capire quanto deve misurare il vostro porta cellulare:
Larghezza: (larghezza del telefonino x 3) + 1cm
Lunghezza: lunghezza del telefonino x 2
2. Cucire tutti i pezzetti insieme per creare un pezzo di stoffa che servirà per la parte esterna della custodia. Tagliare un pezzo di imbottitura 1/2 più lunga e più larga rispetto al pezzo di stoffa esterno. Tagliare un pezzo di stoffa per l'interno la metà più lungo e più largo rispetto all'imbottitura. Posizionare in strati le stoffe seguendo quest'ordine: la stoffa interna ; l'imbottitura; la stoffa esterna.
3. Imbastire e trapuntare. E' consigliabile scegliere un motivo omogeneo visto che il portacellulare è piccolo. Ho utilizzato dei quadrati per trapuntare il sacchettino, e poi ho trapuntato l'interno disegnando dei piccoli cerchi come se fossero dei ciottoli. Tagliare questo pezzo di stoffa che servirà per l'esterno del sacchetto, usando questa formula:
La larghezza: (La larghezza del cellulare x 2) + 2
Lunghezza: la lunghezza del cellulare + 1
4. Tagliare un nastro di tessuto lungo quanto il porta telefonino. Piegalo a metà, le due estremità devono stare verso la parte destra. Appuntare questa striscia di stoffa nel margine superiore del porta telefonino, con i margini allineati. Cucire il nastro all'esterno con una impuntura.
5. Piegare l'imbottitura rimanente verso l'interno. Dal davanti, cucire in maniera regolare sotto il margine trapuntato precedentemente, in maniera tale da saldare la parte interna.
6. Mettere alla rovescio il porta telefonino con la parte superiore posizionata verso l'alto. Imbastire lungo i margini, e cucire con una impuntura. Eseguire infine lo zig-zag lungo i margini stessi. Fate attenzione ed andate lentamente con la macchina da cucire; ricordatevi che il porta telefonino è costituito da più di uno strato di tessuto.
7. Rigirare il sacchetto. Tagliare un pezzetto di Velcro. Prendere la metà del sacchettino e posizionare il quadrato di velcro al centro,nella parte interna, sotto l'impuntura, e cucirlo. Prendere l'altra metà e posizionarla al centro nell'altra parte del sacchettino, sempre all'interno e sotto l'impuntura, e cucirlo.
8. Per il cappietto, ho tagliato un pezzo di stoffa 4×2 cm. Piegarlo a metà, i lati estremi verso fuori. Poi piegarlo un'altra volta. Otterrete così dei margini nella stoffa. Cucire in lunghezza entrambi i margini.
9. Cucire il nastro piegandolo a metà a formare un cerchietto. Svoltare il nastrino creato verso l'esterno. Piegare il nastro a metà, facendo combaciare le due estremità. Appuntare il cappio all'interno della parte superiore del sacchetto, e cucirlo in maniera tale che il cappio coincida con la cucitura del sacchetto.
10. Nella parte esterna del sacchetto, in coincidenza del quadrato di velcro che avevate cucito all'interno potete inserire un bottone o una spilla. Ciò rende piú facile l'apertura del sacchettino. Se aggiungete un moschettone al cappietto di stoffa che avevate inserito, potrete inserire il vostro porta telefonino nella cinghia della borsa.
Fonte: http://cottonspice.com/
di MariGiò
Cucire i manici.
Una volta terminato il vostro sacchetto per la spesa potete personalizzarlo ricamandolo a punto croce con soggetti e immagini da voi preferiti.
Oltre ad essere un ottimo modo per reciclare gli ombrelli rotti che ormai non servono più, il tessuto è davvero resistente e le vostre borse per la spesa sureranno veremente tanto.
Esecuzione: Sfilare dalle assi di metallo il tessuto, alla fine avrete tanti spicchi che verranno cuciti come vedrete nell’immagine in modo da formare un rettangolo:

Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò

Tutti amano ricevere cartoline di auguri per Natale ma scegliere la cartolina giusta per rivolgere gli Auguri ad un vostro amico o parente non è mai così semplice. Occorre quindi abbandonarsi alla propria creatività per realizzare qualcosa di personale e unico.
Creiamo le nostre cartoline d’auguri dando un tocco speciale, aggiungendo magari alla cartolina comprata dei piccoli dettagli fatti a mano, delle foto-famiglia o eleganti decorazioni.
Ecco alcuni consigli utili per rendere i vostri auguri di Natale davvero speciali.
Materiali Occorrente:

Se volete creare in poco tempo delle cartoline natalizie, quì di seguito troverete anche una piccola guida con alcune idee e soluzioni.
Le cartoline di Natale oltre ad essere inviate possono essere usate come segna posto nelle vostre tavole mettendole magari accanto ai bicchieri o sui piatti, i suggerimenti che troverete qui potrebbero essere uno spunto per tante altre idee.
La vasta gamma di filati della DMC, scampoli di tessuti, pizzi, merletti, nastri, bottoni, paillettes e perline ci aiuteranno a rendere la nostra cartolina davvero unica.
Uno dei modi più semplici per realizzare le vostre cartoline è quello di comprare delle cartoline bianche semplici o dei fogli di cartoncino bianco e disegnare dei simboli natalizi per poi colorarli. Per un tocco festivo, utilizzate della colla ed applicate delle stelline o brillantini. In cima alla cartolina fate un piccolo foro per inserire un nastrino.
Un’altra idea è quella di piegare il cartoncino a metà ed inserire il nastro lungo la piegatura della cartolina. Per evitare di ottenere eventuali piegature cercate di non fare un nodo molto stretto. Vi consiglio di abbondare con il nastro in maniera che se le cartoline verranno appese tutte insieme chi li riceverà potrà allungare o accorciare il nastro affinchè tutte le cartoline ricevute possano apparire.
Albero di Natale
Albero diNatale 1
Angioletto
Babbo Natale
Calza di Natale 1
Campane Natalizie
Campane Natalizie 1
Candela Natalizia
Queste cartoline erano così richieste che Prang non poté soddisfare tutti gli ordini. La richiesta aumentò sempre più ogni anno, e Prang dovette stampare cinque milioni di cartoline ogni anno. E così venne chiamato “il Padre delle Cartoline d’auguri Americano”.
Le prime cartoline d’auguri erano caratterizzate da fiori e uccelli, da scene invernali, abeti, e caminetti ardenti. Oggi, i soggetti sono tutti dfferenti: luoghi di vacanze, sport, figure geometriche.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Dal Blog Punto Croce e fantasia ecco una fantastica idea natalizia per decorare la vostra casa.
Giovanna ci spiega come ha fatto:
"Ho preso un orologio di legno semplicissimo (ikea), colorato con del rosso acrilico, incollato dei bottoni americani, privati con la pinza dei gambi et voilà l'horologe pour Noel est fait!"
Fonte: Punto Croce e fantasia