di MariGiò
Il Punto Catenella è uno dei punti decorativi più antichi ed è la base per eseguire tantissimi altri punti di ricamo. Il suo utilizzo ha una lunga storia ed è diffusa in tutto il mondo. Si pensa che abbia avuto origine in Persia e in India, dove si ricamava con l’aiuto di un gancio di ferro chiamato ‘ari’. A ovest questo strumento, molto simile ad un uncinetto, viene chiamato uncinetto a ‘tamburo’.
I lavori eseguiti con questo strumento vengono chiamati ricami a tamburo. Per distinguere tra un punto catenella eseguito a mano da uno eseguito con l’uncinetto è necessario esaminare il retro del ricamo. Ciò che viene fatto con l’uncinetto si distingue dal punto catenella fatto con l’ago perchè esso ha un filo continuo senza nessun’aggiunta che faccia apparire i punti in maniera distinta.
Il Punto catenella si esegue sempre in senso verticale.
Come lavorare:
di MariGiò

Il punto raso detto anche punto pittura è una variante del punto piatto e fa parte di una serie di punti di ricamo definiti classici. Per il punto raso vengono impiegati filati di colori diversi, con punti di varia lunghezza disposti in maniera irregolare per far si che il chiaroscuro del modello in sottili e accurati passaggi cromatici. Il tessuto di fondo viene completamente ricoperto da fitte gugliate di filati serici policromi, il cui effetto satinato crea risultati analoghi a quelli del raso dipinto.
Questo tipo di punto di ricamo veniva utilizzato molto in oriente ed in particolare in Cina per riempire disegni di paesaggi animali e fiori, è spesso presente nei ricami del sec. XV soprattutto per eseguire gli incarnati, sostituendo il punto diviso precedentemente utilizzato, mentre dal sec. XVI con questo punto sono realizzate complesse figurazioni di evidente ispirazione pittorica.
Il punto è semplice da eseguire anche se come tutti i punti di ricami richiede molta precisione e accortezza nell’accostamento dei colori. Il tipo di filato da utilizzare è il cotone moulinè ad uno o a due capi; il lavoro viene eseguito su telaio in maniera tale che la tensione del tessuto e dei fili sia sempre la stessa; l’ago deve essere sottile e viene scelto in rapporto al tessuto che utilizzate, cio’ vi permetterà di evitere buchi nel tessuto e spazi eccessivi tra un filo e l’altro.
Si lavora in giri di andata e di ritorno con 2 fili di Muliné.
di MariGiò
Benvenuti alle video lezioni di ricamo dedicate a tutti coloro che hanno voglia di imparare a ricamare e conoscere nuove tecniche di ricamo.
Inizieremo le prime lezioni di ricamo imparando i punti più semplici per poi imparare tecniche di ricamo più complesse.
In questa prima lezione parleremo del ricamo a fili contati. Questa comprende diversi punti:
Con il punto filza tracciare il perimetro e la metà del lavoro da eseguire.
Entrate e uscite l’ago dal tessuto facendo piccoli punti. Se il disegno si svolge in linea retta, prendete sull’ago più punti, per ricamare più velocemente.
Posizionare il tessuto sul telaio facendo attenzione che il dritto del tessuto appaia sulla parte superiore dell’intelaiatura.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Il Punto Spina è semplice e veloce, ideale per le ricamatrici principianti. Questa tecnica di ricamo crea un motivo simile a una treccia e può essere utilizzato per contornare i vostri lavori o creare degli interessanti motivi di riempimento.
Si tratta di un ricamo a due tempi:
E’ possibile raggiungere risultati davvero sorprendendi creando degli effetti molto originali grazie all’utilizzando di filati diversi o di nastrini.
Potete aggiungere delle perline per ravvivare i vostri punti di ricamo e dare un tocco di luminosità.
Vi consiglio di utilizzare un ago per ricamo grosso evitando così di non rovinare il punto di fondo.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Il Punto Stella viene chiamato anche Punto Occhio Algerino. Si tratta di un ricamo utilizzato spesso su tessuti a trama regolare come il canovaccio e la tela Aida.
Ricamato anche su qualsiasi tessuto da ricamo, consiste in dei punti disposti in un quadrato. Questo punto viene eseguito tenendo ben teso il tessuto. Vi consiglio quindi di utilizzare un telaio da ricamo.
Nello schema sottostante troverete la spiegazione passo passo per eseguire il punto stella.
Vi ricordo che ogni punto di partenza viene lavorato nello stesso foro centrale.
Per ogni punto tendere un po’ il filo in maniera tale da creare ed evidenziare il foro centrale sul tessuto.
Se volete riordinare o accentuare il foro centrale potete fare così: cercate di introdurre leggermente la punta di un ferro da maglia all’interno del foro e allargandolo un poco.
Con il Punto Stella è molto semplice creare dei veri e propri motivi di riempimento e disponendo il punto in diversi modi potete creare tanti modelli. Questo punto di ricamo può essere anche utilizzato in un’unica fila per creare delle rifiniture.
E’ facile incontrare, specie nei samplers antichi, il punto stella insieme al conosciutissimo punto croce . Per un’altra versione del punto stella potete consultare la spegazione e il video .
Il trucco nell’eseguire i fori ordinati e centrati sta nell’essere sicuri che, quando inserite l’ago nel tessuto, l’ago venga inserito al centro e deve riappare attraversando il tessuto all’esterno del quadrato regolarmente e non in altre parti.
Autore: Caterina Mezzapelle
di MariGiò
Le ricamatrici, una volta stabilite nella nuova terra, non potevano di certo permettersi lussi come ottimi tessuti da ricamo e magnifiche sete, infatti si accontentavano di quello che avevano.
di MariGiò

Il punto Stella è una variazione del punto croce infatti il punto base è sempre il punto croce ma ciò che lo distingue è quel punto in mezzo alla crocetta. Una volta terminato il punto esso assumerà la forma di una stellina.
Questo punto è solitamente utilizzato per creare delle piccole stelle, come punto di rifinitura per contornare il vostro lavoro.
Esecuzione:
1) Iniziare con un punto croce verticale
2) Continuare eseguendo un punto in orizzontae da sinistra verso destra.
di MariGiò
Fase di preparazione dello sfilato siciliano: si “indebolisce” il tessuto sfilandolo.
Fase di ricamo: si “rinforza” così bene che spesso, dei corredi antichi, rimane la parte ricamata, con un po’ di tessuto intorno, e il resto va distrutto.
Gli sfilati prendono i nomi dalle diverse epoche, dai luoghi di provenienza, da chi ne ha dato un’interpretazione diversa.
Esistono tanti tipi di sfilato siciliano e sono diversi tra loro variando da paese in paese. Gli sfilati più famosi, sono quelli della Sicilia e della Sardegna. Gli sfilati siciliani, più noti sono: il 400, il 500 , il 700 e il Vittoria. Gli sfilati sardi: quelli dal Campidano, quelli da Bosa e altri ancora.
Lo sfilato siciliano 500 è quello più facile da eseguire: si utilizzano disegni su carta quadrettata e dopo che si è creata la rete di fondo con una semplice sfilatura del tessuto, si esegue il punto cordoncino intorno ai disegni. Quando si lavora su tessuto così grosso da rendere facile il conteggio dei fili, ricamare diventa davvero un gioco divertente.
Chi è alle prime armi può eseguire prima il cordoncino di contorno e poi le sfilature: si delinea il disegno con una filza e si ripassa a punto cordoncino, poi si tolgono, sia nella trama che nell’ordito, 4 fili sì e 4 no. Sempre a punto cordoncino si riempiono i fili rimasti.
La trama del tessuto deve essere regolare. Per i lavori più importanti si può utilizzare il lino, per quelli più facili, invece, la tela Assisi.
Nel primo caso si può optare per un Cotone Ricamo a Mano Anchor, nel secondo si può scegliere il Cotone Mouliné Anchor a due capi oppure il cotone Perla Anchor
Autore: Caterina Mezzapelle
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Utilizzare le perline nel ricamo è una vera e propria arte. Semplici da utlizzare, luminosi, da applicare sul tessuto, come per esempio le pietre di Swarovski, rendono il ricamo raffinato e allo stesso tempo colorato.
Dove comprarle? Le mercerie solitamente hanno un vasto assortimento di strass e perline. Se avete già in mente il disegno che volete realizzare, esistono in commercio gli strass che compongono i “disegni”: sono attaccati su un foglio di plastica trasparente e adesiva, ben protetti da un secondo foglio di plastica bianca.
Come si applicano gli strass? Si può lavorare con due diversi metodi di applicazione: quello a ricamo e quello “a caldo”: si applicano gli strass su tessuto usando il ferro da stiro.

di MariGiò
Iniziate il lavoro ricamando dei punti alternati lunghi e corti.
Realizzate la seconda fila scambiando la lunghezza dei fili precedentemente ricamata.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò

Il punto stuoia è una variante del punto piatto e appartiene alla categoria dei punti di riempimento. Questo punto di ricamo si esegui su tessuti di lino o cotone e fili colorati per ricamo. Il filo puo’ essere fermato in diversi punti per cui riesce a coprire disegni dalla superficie molto ampia.
Il punto stuoia viene utilizzato per ricamare frutti e petali di fiori.

Lanciate un punto tra due linee opposte del disegno.

Uscite con l’ago a metà del punto

Ricamate un piccolo punto trasversale per fermare il filo. Procedete sempre allo stesso modo, fino alla completa esecuzuine dell’intero motivo della decorazione.
Per fermare il filo eseguite dei punti trasversali distanziati 6-7 mm l’uno dall’altro.
di MariGiò
Il punto pieno è un punto di ricamo complesso in cui vengono impiegati
E’ consigliabile eseguire questo punto di ricamo su telaio ed essere molto attenti evitando così eventuali imperfezioni che risulterebbero evidenti poichè si verrebbero a formare grinze nella stoffa, contorni mal definiti o punti dalla superficie irregolare.
Esecuzione:
Se il disegno da ricamare è molto piccolo, una volta definito il contorno a punto filza, piuttosto che fare l’imbottitura, eseguire nell’area contornata una prima passata di punto piatto orizzontale, da coprire poi con il punto pieno.
Fonte: Arte Ricamo
di MariGiò
Il punto palestrina prende il nome da una cittadina del Lazio, l'antica Praenestre. Questo punto fa parte dei punti annodati e viene utilizzato insieme ad altri punti per preparare ricami dando spessore a questo.
Il punto palestrina si presenta in due varianti: il punto a nodi Picots chiamato anche "nodo di palestrina grosso" e il punto a nodi a smerlo chiamato anche "nodo di palestrina piccolo".
Questi punti si eseguono orizzontalmente ma il punto a nodi picot può essere eseguito anche in verticale usando cotoni di varie grossezze per creare effetti diversi.
Affinchè questo punto risulti di grande effetto è necessario che la distanza tra un punto e l'altro sia regolare, ma questo è determinato solo dal gusto o dalle necessità di chi lo esegue.
Il punto palestrina viene lavorato sia da solo per rifinire capi oppure insieme ad altri punti.
Esecuzione:
Uscire con il filo sul dritto del lavoro nel punto in cui dovete iniziare a ricamare.
Puntare l'ago in verticale lasciando tre o quattro fili di distanza dal filo di uscita ed altrettanti fili di sopra.
Si fisserà un punto in diagonale come il disegno quì sotto.
Ottenuto il punto in diagonale inserire l'ago dall'alto sotto il filo in diagonale senza prendere il tessuto.
Ora l'ago si infila nuovamente nel punto diagonale ma affianco al filo del punto precedente, come se eseguissimo il punto occhiello.
Il filo viene tirato verso destra in modo che si formi un bel nodo in rilievo. Si passa poi a eseguire il punto successivo come spiegato allo schema n.1 a intervalli regolari.
Si ha un buon risultato usando filati grossi come Perlè n.8.
Fonte: www.arte-ricamo.eu
di MariGiò
Il punto vapore è un punto di ricamo la cui caratteristica è quella di dare un effetto di rilievo al ricamo, viene utilizzato molto per decorare il corredino dei bambini e come punto di rifinitura per riempire la parte centrale dei fiori ed in particolare per le roselline.
Quì di seguito trovi le spiegazioni passo passo per eseguire il punto vapore.
Si può procedere nel seguente modo:
Fissare il punto vapore entrando nel punto preciso in cui l’ago è stato infilato la prima volta.
di MariGiò
E' tipico dell'artigianto tessile fiorentino e viene utilizzato solitamente per ricamare cuscini, tapezzeria di poltrone o sedie. Per ricamare si usano filati di cotone lanato o lana di ottima qualità.
Eseguite il ricamo seguendo lo schema…