Storia e Tradizioni – Il Ricamo

25 Agosto 2007 di Daniele Frulla


ricamo

Il ricamo è un’arte che è nata e si è sempre evoluta nei secoli, fino ai giorni nostri. Si è tramandata di generazione in generazione come arte femminile.

Ci sono tantissimi punti da imparare ed ognuno ha la sua origine e la sua evoluzione.

Il termine ‘ricamo’ deriva dall’arabo ‘rakam’.

Ricamo è quel lavoro ad ago di carattere ornamentale che viene eseguito su tessuti di qualsiasi genere e anche sul cuoio.

L’origine del ricamo si considera orientale proprio per le sue caratteristiche che si sono a lungo conservate e poiché fin dal principio della millenaria civiltà cinese si hanno notizie di simboli ricamati sulle vesti, tende, drappi e coperte. Questi simboli, che si sono conservati nei secoli successivi, ci danno indirettamente notizia dello stile primitivo del ricamo cinese che appare orientato a conseguire effetti pittorici, con colori spesso vivacissimi ed armoniosi.

La Cina e il Giappone i più antichi esempi di ricami cinesi risalgono al regno della dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.): sono frammenti di seta decorati a punto catenella con nubi e dragoni, provenienti dal Turkestan orientale. La produzione della seta diede forte impulso allo sviluppo del ricamo in Cina: i pezzi più preziosi erano ovviamente quelli destinati all’abbigliamento di nobili e imperatori. Si imposero elaborate decorazioni eseguite su fondo scuro, in prevalenza nero; molto ricercati anche i lavori realizzati con fili di seta intrecciati con oro o argento.

Nel bacino Mediterraneo l’arte del ricamo è testimoniata anche da pitture o sculture, ma con qualche dubbio se si tratti di tessuti ornamentali o di veri e propri ricami.

Nell’antico Egitto l’esistenza del ricamo è anche comprovata direttamente da esemplari, del Secolo XVI a.C., di cifre ricamate su biancheria in grosso filo bruno, e di ricamo ornamentale consistente in piccoli tondi di color verde vivo ricamati su di una benda, probabilmente usata come acconciatura.

Anche nella Bibbia si ricorda parecchie volte il ricamo , attraverso alcuni versi.

Nella cultura dei Babilonesi erano molto presenti i ricami ed i loro re ne ornavano riccamente i loro abiti.

In Grecia il ricamo fu introdotto dai Frigi. Un frammento di tessuto greco di lana color porpora del IV Secolo a.C. è ornato con un ricamo in lana di vari colori, che rappresenta un cavoliere tra motivi di fogliami.

Anche a Roma il ricamo è fatto conoscere dai Frigi , che ne fanno largo commercio come testimonia Plinio. Le fasce che servivano a distinguere i funzionari erano ricamati sulle loro toghe.

Nell’Impero Bizantino si tenne in grande onore l’arte del ricamo, che ornava riccamente le vesti dei potenti, come si vede sul mosaico che rappresenta l’imperatrice Teodora con le figure dei Re Magi ricamate sul lembo inferiore della veste.


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