Dizionario delle Arti Creative

4 Aprile 2010 di Caterina Mezzapelle


dizionario del ricamo e arti creative

dizionario arti creative

Ecco un piccolo dizionario sui punti di ricamo, uncinetto, maglia, cucito e arti creative in lingua Italiana tradotto in Inglese, Spagnolo e Francese. Puoi partecipare anche tu segnalandomi le parole riguardanti il mondo del ricamo, merletto, maglia, uncinetto e arti creative nelle diverse lingue.

Puoi scrivere sul forum o via e-mail le parole da inserire nel vocabolario online in maniera tale da condividere con tutto il mondo questa meravigliosa arte. Leggi…

Punto Impuntura

30 Marzo 2010 di Caterina Mezzapelle


punto impuntura

punto impuntura

Il punto impuntura è un punto di ricamo che viene utilizzato per tracciare o evidenziare parte del disegno o addirittura il perimetro dell’intero disegno, per scrivere frasi, iniziali e firmare il lavoro. Si tratta di una serie di punti indietro molto fitti che non lasciano fra loro alcun intervallo. Questo punto viene eseguito anche con la macchina per cucire ma nei lavori delicati (biancheria di seta o per neonato) è preferibile realizzare l’impuntura a mano, eseguendola con perfetta regolarità.

Esecuzione:

 

punto impuntura

Per realizzare i punti successivi, infila nuovamente l’ago alla fine del punto precedente ed esci 4-5 fili più avanti.

Punto Passato

29 Marzo 2010 di Caterina Mezzapelle


punto passato

punto passato

Il punto passato viene utilizzato spesso nel ricamo classico, su asciugamani e lenzuola di lino, come punto di riempimento nelle aree piuttosto ampie: petali di fiori e foglie. Questo punto di ricamo è molto semplice e si esegue lavorando da sinistra verso destra. I filati utilizzati possono essere monocolore oppure è possibile cambiare la tonalità del filato  per dare delle sfumature e rendere più vivo il ricamo.

Ecco quì di seguito la spiegazione per eseguire il punto passato:

spiegazione punto passato

Punto Piatto

28 Marzo 2010 di Caterina Mezzapelle


punto piatto

Il punto piatto presente nei ricamo del XII secolo, puo’ produrre altri punti con una lavorazione in parte diversa come il punto passato, il punto pieno il punto raso. I punti sono accostati fittamente l’uno all’altro e disposti parallelamente o a raggiera ricoprendo il tessuto sia a diritto che a rovescio.

Questo tipo di punto è utile per formare decori senza rilievo. Il punto piatto è un tipo di punto di ricamo molto decorativo e viene utilizzato spesso per ricamare occhi, petali di fiori ecc.

 

spiegazione punto piatto

Esecuzione:

Punto Madama

24 Marzo 2010 di Caterina Mezzapelle


punto madama

punto madama

Il Punto Madama è un tipo di ricamo semplice da eseguire e molto lineare. Questo punto venne utilizzato nel ‘500 da Caterina De’Medici, figlia di Lorenzo II duca di Urbino che appassionata di lavori ad ago, volle condividere e diffondere il ricamo con le dame della corte di Firenze.

Caterina, sposa ad Enrico II, re di Francia, sviluppo’ questa arte anche presso la corte francese e fu così che si diffuse molto velocemente la moda di decorare tessuti con questo punto. In Francia il punto Caterina De’Medici venne detto punto Madama, nome con cui i francesi designavano l’austera sovrana.

Quì di seguito trovi le spiegazioni utili per realizzare lavori a punto Madama Caterina come cuscini, tende, centri e tappeti.

 

Come Eseguire il Punto Madama

Il punto Madama si realizza con una serie di punti facili, eseguiti contando i fili sul buratto un tessuto a trama rado e trasparente . E’ possibile inoltre utilizzare un lino rado o una tela a trama regolare. I disegni più utilizzati di questo ricamo sono molto caratteristici e per questo non hanno subito delle variazioni nel corso del tempo, infatti ritroviamo tutt’ora i classici motivi stilizzati che rappresentano animali, disegni arabeschi e alberi.

La tecnica di ricamo così semplice e lineare consiste nell’eseguire dei motivi a punto filza, questo punto di ricamo si adatta molto bene con gli arredamenti moderni.

Punti di Ricamo da Utilizzare

punto filza orizzontale 01

Filza Orizzontale: si lavora il giro di andata, da isnistra verso destra, e si esegue una filza prendendo uno stesso numero di fili di tessuto e saltandone altrettanti. Lavora il giro di ritorno coprendo le parti vuote e saltando quelle già eseguite, entrando con l’ago sopra il filo del giro di andata ed uscendo al di sotto, in modo che il filo risulti attorcigliato.

punto filza a scaletta

Filza a Scaletta: nel giro di andata lavorare dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra. Nel giro di ritorno lavorare dal basso verso l’alto e da sinistra verso destra, andando a riempire gli spazi vuoti.

punto filza a zig zag

 

Filza a Zig Zag: lavora in due tempi iniziando con punti obliqui da sinistra in basso verso destra in alto. Nel giro di ritorno procedere da destra in basso verso sinistra in alto coprendo gli spazi lasciati vuoti.

punto filza a greca

Filza a Greca: due motivi tipici del punto Madama, da eseguire in giri di andata con filze verticali o orizzontali e in giri di ritorno con filze che vanno a coprire gli spazi lasciati nel giro di andata, completando il disegno.

punto filza greca arotondata

 

Filza a Greca con Riccioli: un altro motivo classico del punto Madama, da eseguire in giri di andata con filze oblique e orizzontali e con giri di ritorno con filze oblique e verticali che completano il disegno coprendo gli spazi vuoti dei giri di andata.

Motivi da Ricamare – Bordura a Punto Catenella

12 Marzo 2010 di Caterina Mezzapelle


onde a punto catenella

bordura a punto catenella

Per tutte le appassionate di ricamo ecco un motivo molto semplice a punto catenella da eseguire su qualsiasi tipo di stoffa, utile per decorare la biancheria per la casa.

Quì di seguito trovi le spiegazioni e i materiali utilizzati per realizzare il progetto di ricamo.

Punti di Ricamo Utilizzati

Si tratta di una  semplice linea ondulata a punto catenella lavorata con del fino di ricamo più spesso  rispetto al normale.

onde a punto catenella

Filato per Ricamo Utilizzato

Lana con filo metallizzato.

Tessuto:

Lino grezzo o canovaccio.

Misura del Progetto:

L’esempio misura 15 cm e ogni motivo è disposto accanto all’altro formando una bordura.

Guida ai Migliori Schemi a Punto Croce – Speciale Pasqua

5 Marzo 2010 di Daniele Frulla


Stai cercando schemi a punto croce per la Pasqua? Desideri dare un tocco di luminosità alla tua casa? Uova di Pasqua e coniglietti potranno esserti utili per decorare il corredino dei vostri bambini, i servizietti individuali e la biancheria da cucina. Quì di seguito trovi una piccola guida con i migliori schemi di ricamo gratuiti a punto croce dedicati alla Pasqua presenti nei blog delle nostre amiche ricamatrici.

 

uovo di pasqua con coniglietto a punto croce

Sul Blog syku66 è disponibile lo schema a punto croce di un uovo di Pasqua con all’interno un coniglietto. Il disegno è utile per decorare servizietti individuali e tovagliatte, i colori da utilizzare possono essere monocromatici oppure puoi scegliere le matassine colorate secondo i tuoi gusti.

 

coniglio da ricamare a punto croce

Lo schema di questo coniglietto a punto croce è disponibile sul blog Bythebayneedleart. Puoi scaricare lo schema e utilizzarlo per decorare la biancheria dei neonati e le tovagliette dei bambini.

coniglietti con carote a punto croce

 

Per tutti gli appassionati di biscornu ecco lo schema di ricamo per Pasqua con coniglietti e carote da eseguire a punto croce. Lo schema utile per realizzare il puntaspilli è disponibile gratuitamente sul Blog Faitmain.

uovo con coniglio da ricamare

 

Sul Blog Kaligrilles è disponibile lo schema di ricamo raffigurante un uovo di Pasqua con coniglietto a punto croce. Lo schema è molto semplice e non occorre molto tempo per realizzarlo.

carote con coniglietto a punto croce

Carote e coniglietti da ricamare a punto croce! Sul Blog Atthehoneysuckletree è disponibile lo schema gratuito che potrà esserti utile per decorare la tua cucina in occasione della Pasqua.

cuoricino con pasqua a punto croce

Un cuore dedicato alla Pasqua da ricamare a punto croce con la tecnica del ricamo monocromatico. Puoi scaricare lo schema sul Blog Arachneensonjardin e utilizzare il disegno per realizzare un cuscino o un elegante quadro da appendere alle pareti della tua casa.

gallina con uova colorate

 

Scarica gratuitamente lo schema di questa coloratissima gallina a punto croce, lo schema è disponibile gratuitamente sul Blog Kaligrilles

coniglietto vintage

Un simpatico coniglietto a punto croce printo per essere ricamato sul corredino dei vostri bambini. Puoi scaricare lo schema gratuitamente sul Blog Mumscupboard.

uovo primaverile a punto croce

Erynne del Blog Be-stitched condivide con le appassionate di ricamo un rimantico uovo a punto croce con piccole bordure floreali. Puoi scaricare lo schema direttamente dal suo Blog stamparlo e ricamarlo nella biancheria della tua casa.

coniglietti a punto croce

Sul Blog Crossstitch è disponibile lo schema di ricamo di questi simpatici coniglietti da ricamare su un servizietto individuale e personalizzare con fiori e scritte.

 

10 Buoni Motivi per Iniziare a Ricamare a Punto Croce

11 Febbraio 2010 di Caterina Mezzapelle


 iniziare a ricamare

Ti senti stanco ed annoiato? Pensi che ogni giorno della tua vita passa e non stai facendo nulla di significativo? E’ arrivato il momento di prendere un ago.
Non ti preoccupare non ha niente a che fare con quello che pensi, non si tratta di agopunture o iniezioni paurose. Si tratta più o meno di un hobby con un interessante elenco di elementi terapeutici che se applicati quotidianamente porteranno a migliorare la tua personalità.

Qui di seguito ci sono i primi dieci motivi per cui credo sia importante cominciare subito a ricamare a punto croce!

1. Un Ottimo Modo per Concentrarsi

 focalizza

Hai mai visto un tessuto a punto croce?

Quei quadrati sono così piccoli che se non guardi quello che fai rischi di pungerti le dita. E’ da molti anni che ricamo a punto croce e ancora oggi mi succede di pungermi con l’ago ma so che potro’ fare di meglio col passare del tempo.

Impara a conoscere di volta in volta dove posizionare le dita e ciò ti porterà ad aumentare il livello di concentrazione e di messa a fuoco.

 

2. Impara l’Arte della Pazienza

tempo

Ho impiegato tantissimi punti di ricamo sulla tela e dopo ore mi rendo conto che qualcosa non va!

Eh si…questo lato doveva essere alto dieci quadratini e stranamente , manca un quadratino.

Cosa? Ho contato male i quadrati?

Occorre disfare tutto!

Ho disfatto così tanti punti e avrei voluto tagliare i fili e mollare tutto ma poi ho pensato ad una delle regole fondamentali del punto croce:

“Ciò che puo’ essere cucito può essere scucito”

Ci vuole forza e pazienza per poter disfare tutto e andare avanti, vedrai che con il passare dei giorni sarai molto più paziente e attento.

 

3. Impara a Nascondere un Errore.

 errore

Ricordi quando tua madre urlava contro di te mentre puliva la tua stanza, perchè avevi nascosto la polvere sotto il tappeto o avevi ammonticchiato tutti i tuoi giocattoli dentro l’armadio? Il punto croce è qualcosa di simile.

Ti capiterà spesso di mostrare ai tuoi amici il ricamo che hai appena finito e ti sentirai dire: Ooh Aah Che bel disegno!

Visto che sei un principiante ciò che farai sarà sicuramente quello di non far vedere il lato posteriore del lavoro, evitando così di mostrare alcuni nodi e fili tagliati male. Oppure se si tratta di un quadretto preferirai mostrare il lavoro ai tuoi amici soltanto quando il ricamo sarà incorniciato.

Beh, quello che la gente non sa, non fa male vero?

4. Impara a Non Mettere fuori Posto Oggetti Appuntiti

 aghi e spille

Questo è ciò che accade alle ricamatrici che non conservano i loro aghi negli appositi punta spilli o all’interno dei portalavoro. E questo è anche il motivo per cui gli aghi si trovano in commercio in una confezione da sei piuttosto che singolarmente. I produttori sanno che all’interno di un progetto a punto a croce esistono più probabilità che una ricamatrice possa dimenticare il proprio ago chissà dove

Fai molta attenzione a non dimenticare l’ago sul divano perchè sono guai!

5. Impara la Matematica

 impara la matematica

Quanti fili occorrono per ricamare a punto croce? Sei o due?

Sì, bisogna contare i fili, contare i quadratini del tessuto, contare le crocette, calcolare la metà del lavoro e prima di cominciare una nuova gugliata devi ricordarti ciò che hai fatto precedentemente, partendo sempre da sinistra verso destra. Hai capito adesso a cosa serve andare a scuola?

La matematica è tutta intorno a noi. Se desideri che i tuoi bambini imparino la matematica, proponi loro il punto croce.

6. Impara ad essere Intraprendente

 intraprendente

Quando stai per finire il progetto a punto croce, e ti accorgi che ti è rimasto soltanto un filo di quel colore, cosa fai? Non ti occorre tanto. Dimentica innanzitutto di acquistare un’ altra matassina.

Tutto quello che devrai fare è dare un’occhiata a tutti i fili che hai conservato nei progetti precedenti e trovare il colore più vicino al filo mancante.

Ho fatto presente un sacco di volte questo ma nessuno è mai stato così saggio. Ciò comporta avere anche un buon occhio, perchè devi essere in grado di trovare il colore corrispondente più vicino. Non pensare di sostituire il rosa al verde!

7. Migliora a Mantenere la Memoria Lucida

 memoria

Quando ricami a punto croce, devi guardare il grafico, ricordarti quanti quadratini ricamare e dove posizionarli, parliamo quindi di Memory Retention. Se manchi di questo, dovrai fare riferimento alla tabella ogni 5 secondi, proverai stanchezza e un male al collo per colpa dei movimenti così assidui.

Quando ho iniziato il punto croce, ho messo in evidenza tutti  i quadrati che dovevo ricamare con dei perfili a punto scritto. Adesso continuo a farlo, ma solo dopo aver ricamato delle grandi aree.

vedrai che con un po’ di pratica la tua memoria continuerà a migliorare e questo è fantastico!

Presto, tutto quello che vedrai attorno a te saranno quadrati. Scherzavo…ho mischiato un po di ‘Matrix” 🙂

8. Migliora la Tua Capacità di Organizzazione e Le Prospettive per il Futuro

 idee innovative

Quando ti trovi a metà del progetto pensi:

9. Risparmiare Soldi per i Regali

 salvadanaio

Non appena avrai imparato a ricamare a punto croce ti verrà voglia di creare progetti più complessi fino a volerli regalare ai tuoi amici e parenti. Oltre ad assere un modo per condividere la tua passione con gli altri è anche un dono che sicuramente verrà apprezzato e accettato più di un regalo acquistato in un qualsiasi negozio.

10. Impara a Raggiungere Risultati Soddisfacenti

risultati

Quanta soddisfazione che si prova ogni volta che si porta a termine un ricamo a punto croce. Non importa se si tratta del mio primo, secondo o ventesimo ricamo a punto a croce.

Ogni volta che esegui l’ultimo punto di ricamo si prova un’emozione davvero forte, prendi un respiro profondo, guardi e dici: Wow ci sono riuscita!

Punto Erba Diviso

19 Settembre 2009 di Caterina Mezzapelle


punto erba diviso

Il punto erba diviso è un punto di ricamo molto conosciuto ed importante, utilizzato nei ricami Opus Anglicanum e nel Ricamo Araldico. Esso veniva utilizzato per eseguire lavori molto fini ed eleganti, veniva spesso lavorato con un unico filo di seta oppure utilizzando fili molto spessi, come la lana.

Questo punto di ricamo viene utilizzato sia come punto di contorno  che di riempimento. Quì di seguito troverete le spiegazioni per eseguire il punto erba diviso:

punto erba diviso

si lavora come il punto erba normale ma dovete uscire con l’ago nel mezzo del punto eseguito precedentemente, dividendolo in due.

Ricamare il Punto Erba Diviso è molto semplice! Esegui un piccolo punto lungo quanto un chicco di riso. Bene, adesso fai uscire l’ago in mezzo al punto che hai appena realizzato. Ripeti nuovamente eseguendo un altro punto lungo quanto un chicco di riso e fai uscire nuovamente l’ago in mezzo al punto che hai appena eseguito. Continua così seguendo il disegno.

Per eseguire questo ricamo occorre utilizzare il Mouliné poichè puoi dividere bene i fili mentre ricami. L’effetto è simile a quello del punto catenella ma è molto più semplice da eseguire.

Punto Catenella

16 Settembre 2009 di Caterina Mezzapelle


punto catenella

Il Punto Catenella è uno dei punti decorativi più antichi ed è la base per eseguire tantissimi altri punti di ricamo.  Il suo utilizzo ha una lunga storia ed è diffusa in tutto il mondo. Si pensa che abbia avuto origine in Persia e in India, dove si ricamava con l’aiuto di un gancio di ferro chiamato ‘ari’. A ovest questo strumento, molto simile ad un uncinetto, viene chiamato  uncinetto a ‘tamburo’.

I lavori eseguiti con questo strumento vengono chiamati ricami a tamburo. Per distinguere tra un punto catenella eseguito a mano da uno eseguito con l’uncinetto è necessario esaminare il retro del ricamo. Ciò che viene fatto con l’uncinetto si distingue dal punto catenella fatto con l’ago perchè esso ha un filo continuo senza nessun’aggiunta che faccia apparire i punti in maniera distinta.


Il Punto catenella si esegue sempre in senso verticale.

imparare il punto catenella

Come lavorare:

  • Portare l’ago verso il tessuto e tenere il filo con il pollice sinistro.
  • Uscire con l’ago sul diritto del lavoro
  • Ripuntare l’ago nello stesso punto d’uscita.
  • Tenendo il filo ad anello fermo sotto il pollice sinistro, prendere 5 o 6 fili di tessuto all’interno dell’anello stesso, quindi tirare l’ago.
  • Puntare di nuovo l’ago nello stesso punto d’uscita del punto precedente e ripetere gli stessi movimenti
Possono essere utilizzati tanti tipi di filati oppure i nastrini di raso, la dimensione del punto dipenderà dallo spessore del filo utilizzato. È un punto ideale da insegnare ai principianti ed è anche adatto ai bambini poiché è facile da eseguire.
Fonte: www.arte-ricamo.eu 

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